Regolamento di Sezione

A.R.I.
ASSOCIAZIONE RADIOAMATORI ITALIANI
REGOLAMENTO INTERNO DELLA SEZIONE DI
Lamezia Terme
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DISPOSIZIONI GENERALI

Art.1- COSTITUZIONE E SCOPI

La sezione A.R.I. di Lamezia Terme (CZ) è costituita in data 14 dicembre 2003 in base agli art.50 e 52 dello Statuto Sociale approvato con D.P.R. 24 Novembre 1977, n. 1105 e conformemente a quanto previsto dal Regolamento di attuazione dello Statuto e del Regolamento del Comitato Regionale, ha lo scopo di cooperare con la Sede Centrale ed il Comitato Regionale per il maggior sviluppo dell’Associazione e per il miglior conseguimento degli scopi di cui all’art.3 dello Statuto Sociale.
Art.2 – COMPETENZE
Ai fini dei contatti con le Autorità e per le attività varie, la Sezione A.R.I. di Lamezia Terme  ha competenza  territoriale,  esclusi i Comuni dove sono già costituite altre Sezioni e salvo diverse disposizioni impartite dal Comitato Regionale Calabria.

 

Art.3 – PATRIMONIO

 

II patrimonio della Sezione è costituito:

 

a) dalla biblioteca;
b) da donazioni, lasciti e versamenti straordinari eventualmente
  effettuati da Soci o da terzi (siano questi ultimi persone fisiche o  
  giuridiche );
c) da materiale, apparecchiature radioelettriche e strumentazioni varie;
d) da beni mobili, arredi e cancellerie;
e) da beni immobili;
f) da tutto ciò che non previsto espressamente alle lettere c),d), e), risulta
  dal Libro dello inventario;
Le eventuali eccedenze attive della gestione annuale possono essere destinate dall’Assemblea Ordinaria, alla costituzione o all’accrescimento di un fondo di riserva.

 

Art.4 – AMMISSIONE E QUOTA

 

Per ottenere l’ammissione a Socio, devono essere esperite le formalità di cui all’art.9 dello Statuto A.R.I.. La domanda deve essere accompagnata dal versamento alla Segreteria Generale della quota Sociale annualmente fissata e resa nota, entro e non oltre il 31 Ottobre di ogni anno, dal Consiglio Direttivo Nazionale. II versamento della quota Sociale annua deve essere effettuato entro e non oltre il 31 Dicembre dell’anno precedente. A partire da tale data e fino alla data dell’avvenuto pagamento, al Socio non in regola, saranno sospesi tutti i diritti e servizi Sociali, così come previsto dal Regolamento di Attuazione dello Statuto. I Soci Juniores sono tenuti al pagamento di metà della quota Associativa stabilita per i Soci Effettivi. I Soci Onorari sono esentati dal pagamento della quota Associativa.

 

Art.5 – DIRITTI DEI SOCI

 

I Soci della Sezione A.R.I. in regola con il pagamento della quota Associativa, hanno diritto:
a prendere parte alle votazioni,sia nelle Assemblee di Sezione,che nei Referendum (solo Soci Effettivi )
a ricevere le eventuali pubblicazioni della Sezione;
a servirsi della biblioteca di Sezione, secondo le norme stabilite dal C.D. di sezione;
ad usufruire del servizio QSL, nei modi stabiliti dal C.D. dell’A.R.I.;
ad utilizzare il materiale, le apparecchiature radioelettriche e le strumentazioni varie di proprietà della Sezione, secondo le disposizioni e modalità stabilite dal C. D. di Sezione;
f )di proporre reclamo, attraverso il Consiglio Direttivo di Sezione, contro   
  l’ammissione di un nuovo Socio o contro la permanenza nell’Associazione di
  una persona, che ritenga priva dei requisiti necessari o compia atti
  incompatibili con i fini perseguiti dall’A.R.I.

 

Art.6 – RECESSO ED ESCLUSIONE

 

II recesso e l’esclusione del Socio avvengono ai sensi dell’art.12 lettera a) e b) dello Statuto A.R.I. e  comportano automaticamente il recesso e l’esclusione anche dalla Sezione A.R.I. di appartenenza.

 

ORDINAMENTO
TITOLO I – ORGANI DELLA SEZIONE
Art.7 – ORGANI

 

Sono organi della Sezione:
a) L’Assemblea dei soci;
b) Il Consiglio Direttivo;
c) Il Collegio Sindacale;
d) L’organizzazione A.R.I. RE.

 

CAPO I – ASSEMBLEA DEI SOCI
Art.8 – COMPOSIZIONE
Le Assemblee sono Ordinarie e straordinarie.
Sono composte da tutti i Soci iscritti alla Sezione ed in regola con il pagamento della quota Associativa annua e che abbiano il godimento di tutti i diritti di cui al precedente art.5

 

Art.9 – ASSEMBLEA ORDINARIA

 

L’Assemblea Ordinaria è convocata una volta all’anno e normalmente entro il 30 Marzo, ma non oltre il 30 Aprile.

 

Art.10 – ASSEMBLEA STRAORDINARIA

 

L’Assemblea Straordinaria è convocata tutte le volte che il Consiglio Direttivo od il Collegio Sindacale lo ritengano opportuno, o quando ne sia fatta motivata richiesta scritta da almeno un terzo dei Soci Effettivi iscritti alla Sezione ed in regola con il pagamento delle quote Associative ed in pieno godimento di tutti i diritti di cui all’Art.8. In tal caso, il Consiglio Direttivo, deve provvedere alla spedizione delle convocazioni entro e non oltre un mese dalla richiesta.

 

Art.11- FORMALITA’ PER LE CONVOCAZIONI

 

II Consiglio Direttivo stabilisce di volta in volta il giorno, l’ora ed il luogo dell’Assemblea Ordinaria o Straordinaria, nonché il relativo Ordine del Giorno. Provvede altresì a rendere noto tali indicazioni ai Soci mediante lettera di convocazione da inviarsi per posta, a mezzo lettera semplice, almeno 15 giorni prima della data dell’Assemblea stessa.

 

Art.12 – COMPETENZA DELL’ASSEMBLEA ORDINARIA

 

All’Assemblea ordinaria dei Soci devono essere sottoposti:
a)la relazione del C. D. sullo andamento economico e sul funzionamento
 della Sezione;
b)il bilancio consuntivo dell’esercizio finanziario decorso e il bilancio   
  preventivo dell’esercizio finanziario dell’anno corrente.
 Agli effetti contabili l’esercizio finanziario inizierà il 1 Gennaio e terminerà il 31 di Dicembre.
 Dai bilanci deve risultare con chiarezza la situazione patrimoniale della    
 Sezione;
c)la relazione del Collegio Sindacale sull’andamento della gestione contabile;
d)gli argomenti eventualmente preposti sia dal Consiglio Direttivo sia dal
 Collegio Sindacale che da singoli soci.

 

CAPO II – CONSIGLIO DIRETTIVO
Art.13 – COMPOSIZIONE

 

II Consiglio Direttivo è composto, come previsto dall’art.10 del C.R. Calabria, da membri effettivi eletti per Referendum segreto, personale e diretto fra i soci in regola con il pagamento della quota annuale A.R.I. ed aventi il godimento di tutti i diritti Sociali.
II C.D. a sua volta elegge fra i suoi componenti:
a) Presidente;
b) Vice Presidente;
c) Segretario;
I componenti del Consiglio Direttivo, durano in carica tre anni e possono essere rieletti.

 

Art.14 – ELEZIONE

 

Per l’elezione del Consiglio Direttivo, il Collegio Sindacale provvede ad inviare , a mezzo lettera semplice, a ciascun Socio:
l’elenco dei Soci che godono dei diritti Sociali;
b) la scheda di votazione;
l’elenco dei candidati ove ve ne siano;
una busta preindirizzata per la restituzione della scheda;
Le candidature dovranno essere presentate al Collegio Sindacale per iscritto dagli interessati entro il termine stabilito dal collegio Sindacale stesso.
L’Assemblea Straordinaria prevede le modalità operative per le elezioni.

 

Art.15 – CONVOCAZIONE

 

II Consiglio Direttivo deve riunirsi almeno ogni 2 mesi.
La data e l’ora della convocazione, nonché l’Ordine del Giorno della riunione, devono essere rese note almeno due giorni prima , con il mezzo più idoneo al momento, (telefonicamente o con avviso scritto o affisso in bacheca. Lo stesso avviso deve essere inviato al Collegio Sindacale che ha facoltà di partecipare alle riunioni senza diritto di voto. In casi di urgenza , il Presidente del C. D. può convocare telefonicamente i Consiglieri ed i Sindaci, con un preavviso di almeno 24 ore. Tutti i Soci possono, assistere come uditori, alle riunioni del Consiglio Direttivo senza aver diritto di parola o di voto.

 

Art.16 – POTERI

 

AI Consiglio Direttivo spettano tutti i poteri che per legge o per Statuto A.R.I., non sia di esclusiva competenza dell’Assemblea dei Soci.
In particolare il C.D. darà parere sull’ammissione degli aspiranti Soci A.R.I.
Il C.D. nomina il delegato che affiancherà il Presidente nelle assemblee del Comitato Regionale.
Il C.D. assegna a consiglieri o soci gli incarichi delle attività di sezione.
Al C.D. viene attribuita la facoltà di revocare, in qualsiasi momento, per giustificati motivi, gli incarichi conferiti, provvedendo nel contempo alla designazione di altri consiglieri o soci.

 

Art.17 – VALIDITA’ DELLE ADUNANZE

 

Per la validità delle adunanze del Consiglio Direttivo, è richiesta la presenza di almeno tre membri; nessuna adunanza sarà tuttavia valida se non sarà presieduta dal Presidente o, in sua assenza , dal Vice Presidente, con l’assistenza del Segretario.
Eccezionalmente, a causa di gravi motivi, l’adunanza potrà essere presieduta dal Consigliere più anziano per età.
Le delibere saranno valide se prese a maggioranza dei voti (50% + 1); in caso di parità prevarrà il voto del Presidente o di chi ne fa le veci.
Art.18 – ASSENZA E VACANZA DEI CONSIGLIERI

 

In caso di assenza ingiustificata di un Consigliere per tre volte in un anno, il Consiglio Direttivo procede alla sua sostituzione mediante surroga con il primo dei non eletti. Ciò fino ad un massimo di due consiglieri, dopo di che si procederà ad indire nuove elezioni per il rinnovo di tutto il Consiglio Direttivo.

 

CAPO III – LIBRI SOCIALI OBBLIGATORI E FACOLTATIVI
Art.19 – LIBRI DELLE ADUNANZE E DELLE DELIBERAZIONI
Di ogni riunione del Consiglio Direttivo, deve essere redatto sintetico verbale nel libro delle adunanze e delle deliberazioni. Ogni deliberazione del Consiglio Direttivo, con l’indicazione della data in cui è stata presa e dei voti favorevoli riportati, è altresì iscritta nel suddetto libro a fogli progressivamente numerati, vistati e siglati dal Collegio Sindacale prima dell’uso. Ogni verbale sarà firmato dal Presidente e dal Segretario: Identiche formalità si devono esprimere nel libro delle Adunanze  e delle delibere dell’Assemblea.
Copia delle delibere del Consiglio e dell’Assemblea, devono essere affisse all’albo di Sezione e, ove manchi la Sede, portato a conoscenza dei Soci tramite circolare ed inviato al Comitato Regionale.

 

Art.20 – LIBRO GIORNALE E LIBRO INVENTARIO

 

La Sezione deve tenere, oltre ai libri di cui sopra al precedente Art.19:
a)libro Giornale,per la registrazione cronologica delle operazioni di entrata e di uscita di denaro, con indicazione singola di ogni operazione contabile. A giustificazione delle spese, devono essere conservati gli originali dei documenti relativi ( lettere, telegrammi, fatture, ricevute, note, ecc. ), con l’autorizzazione al pagamento firmata dal Presidente;
b) libro Inventario, nel quale devono essere riportati tutti i beni mobili ed immobili di proprietà della Sezione. Come i libri Sociali di cui all’Art.19, il libro Giornale ed il libro Inventario, devono essere progressivamente numerati, vistati e siglati dal Collegio Sindacale prima dell’uso.

 

Art.21- LIBRI SOCIALI FACOLTATIVI

 

La Sezione A.R.I. può tenere altri libri Sociali quando lo ritiene opportuno per lo svolgimento della sua attività, con le modalità comuni ai libri Sociali obbligatori, già visto agli Art.19 e 20.

 

CAPO IV IL COLLEGIO SINDACALE
Art.22 – ELEZIONI

 

II Consiglio Sindacale è composto da tre Sindaci Effettivi e da due supplenti, eletti per referendum fra i Soci effettivi in regola con il pagamento delle quote Sociali ed aventi il pieno godimento dei diritti Sociali. I Sindaci durano in carica tre anni e possono essere rieletti. Le elezioni del Collegio Sindacale avvengono contemporaneamente a quelle del Consiglio Direttivo. E’ compito degli stessi curare le elezioni due mesi prima della scadenza del mandato.

 

Art.23 – POTERI

 

II Consiglio Sindacale esercita il controllo generale sull’amministrazione della Sezione e sulla gestione Sociale, nonché sulle votazioni per referendum. In particolare controlla l’organizzazione del referendum e lo scrutinio dei voti per il quale può farsi assistere da uno o più Soci.

 

Art.24 – VACANZA DEI SINDACI

 

In caso di vacanza di un Sindaco, i Sindaci rimasti in carica provvedono alla sostituzione nominando il candidato immediatamente successivo nelle graduatorie formatesi al momento dell’elezione dei membri del Consiglio Sindacale. Nel caso che due o più Soci abbiano lo stesso posto nella suddetta graduatoria, viene nominato il Socio Effettivo, con più anzianità di iscrizione A.R.I.. In assenza di candidati aventi diritto alla sostituzione, il C.D. indice un’assemblea straordinaria dove si procede all’elezione del Sindaco mancante. II Sindaco così nominato od eletto rimane in carica fino allo scadere del periodo previsto per il Collegio stesso.
In caso di vacanza di due Sindaci il Consiglio Direttivo indice nuove elezioni. I nuovi eletti restano in carica anch’essi fino allo scadere del triennio.

 

Art.25 – GRATUITA’ DELLE CARICHE SOCIALI

 

Tutte le cariche sociali sono gratuite. Esse danno diritto al solo rimborso spese incontrate per l’esecuzione di eventuali particolari incarichi debitamente autorizzati dal Consiglio Direttivo.
L’importo massimo rimborsabile, deve essere stabilito all’atto del conferimento dell’incarico stesso.

 

CAPO V – VOTAZIONI E DELIBERE
Art.26 – VOTAZIONI E DELIBERE

 

Le votazioni avvengono in Assemblea o per Referendum.

 

Art.27 – VOTAZIONI PER IL REFERENDUM  E IN ASSEMBLEA

 

Le votazioni per il Referendum sono indette dal Consiglio Direttivo o su voto dell’Assemblea dei Soci; in questo ultimo caso il Consiglio Direttivo ha l’obbligo di indire il Referendum entro trenta giorni dal voto assembleare. II Collegio Sindacale all’uopo trasmette a tutti i Soci, aventi il pieno godimento dei diritti Sociali e in regola con il pagamento della quota Sociale, apposita scheda sotto il controllo del C.D. di sezione.
Le votazioni per il Referendum, diretto, segreto, personale, sono indette fra tutti i Soci Effettivi in regola con il pagamento della quota Sociale al momento della espressione del voto, ed aventi il pieno godimento dei diritti di cui all’Art.15 per:
la nomina dei componenti il C.D. e del Collegio Sindacale;
2) lo scioglimento della Sezione;
3) per la revisione e modifica del presente Regolamento;
4) per l’adozione di qualsiasi altro provvedimento di vitale importanza per la    Sezione.

 

Tutte le altre delibere non contemplate nel precedente paragrafo,
       possono essere prese dall’Assemblea dei Soci.
Art.28 – CHIUSURA DELLE VOTAZIONI

 

Qualora le votazioni per Referendum avvengano a mezzo posta, a mezzo di lettera semplice, le stesse non possono chiudersi prima che siano trascorsi 7 giorni dalla data del timbro postale di spedizione dell’ultima scheda. Entro il termine fissato per le votazioni i Soci possono inviare a mezzo posta la scheda con il loro voto, oppure possono provvedere direttamente alla consegna manuale della stessa nei giorni appositamente indicati in Sezione.

 

Art.29 – SORVEGLIANZA E SCRUTINIO

 

Per garantire la regolarità del Referendum, i Sindaci stabiliscono le modalità di compilazione della scheda, ne predispongono l’invio ai soci, controllano le operazioni di scrutinio assistiti da uno o più Soci effettivi. Di ogni Referendum deve essere redatto verbale, firmato dai Sindaci.

 

Art.30 – PERCENTUALE VOTANTI E VOTAZIONI

 

In prima convocazione l’Assemblea dei Soci Ordinaria o Straordinaria, può deliberare quando è presente il cinquanta per cento più uno ( 50% +1 ) dei Soci Effettivi della Sezione, intervenuti all’Assemblea di persona. La stessa percentuale ( 50% + 1 ) è richiesta per la validità delle deliberazioni.  
Qualora tale percentuale non sia raggiunta, si procede alla seconda convocazione che sarà fissata per il giorno successivo. In questo caso, per la validità delle deliberazioni, è richiesta la maggioranza dei presenti e votanti.
La documentazione inerente l’O.d.G. dovrà essere affissa alla bacheca di sezione almeno 15 giorni prima.

 

Art.31- ORGANI DELL’ASSEMBLEA

 

L’Assemblea Ordinaria o Straordinaria designa il Presidente fra i soci presenti. In essa funge da Segretario il Segretario di Sezione.
Art.32 – VERBALE DI ASSEMBLEA
Di ogni Assemblea deve essere redatto verbale a cura del Segretario come previsto dall’Art.19 del presente Regolamento. Ogni verbale deve essere firmato dal Presidente dell’Assemblea e dal Segretario.
                   
Art.33 – OBBLIGHI DEL PRESIDENTE
II nuovo Presidente della Sezione, entro il termine massimo di 15 giorni dal risultato delle elezioni per il rinnovo delle cariche Sociali, deve dare comunicazione alla Sede centrale e al Comitato Regionale, e provvedere a disporre per tutti gli adempimenti conseguenti e di rito.

 

TITOLO II
 RAPPRESENTANZA E FIRMA
Art.34 – PRESIDENTE
II Presidente rappresenta la Sezione di fronte ai terzi ed in  giudizio sottoscrive gli atti Sociali d’ordinaria amministrazione disgiuntamente dal Segretario; tiene i contatti con gli Enti locali, ivi compresi quelli dipendenti dal Ministero delle Comunicazioni della Circoscrizione CALABRIA.
II Presidente è responsabile dell’amministrazione e contabilità della Sezione e ne risponde al Collegio Sindacale.
Presiede le riunioni del Consiglio Direttivo.
II Vice Presidente sostituisce a tutti gli effetti il Presidente in caso di assenza di quest’ultimo.
II Presidente rappresenta la Sezione in seno al Comitato Regionale insieme con il delegato , come dall’ Art.12, ultimo comma, del presente Regolamento.
Art.35 – SEGRETARIO
II Segretario provvede a tutti gli atti di corrispondenza ordinaria e li sottoscrive disgiuntamente dal Presidente.  Provvede sulla base delle delibere del Consiglio Direttivo a quanto occorre all’Assemblea dei Soci, alla dotazione della Sezione, esercita le funzioni di Segretario in seno all’Assemblea Ordinaria e Straordinaria e nel Consiglio Direttivo, e sottoscrive gli atti relativi. Può essere delegato alla firma, disgiuntamente da quella del Presidente, sul conto corrente bancario o postale, ove esiste .
DISPOSIZIONI FINALI
Art.36 – EFFICACIA OBBLIGATORIA
II presente regolamento, è obbligatorio per tutti gli iscritti dalla data della loro iscrizione e per i nuovi iscritti dalla data di approvazione, per i Soci attuali. Per quanto non espressamente previsto, si fa riferimento allo statuto A.R.I. vigente, al Regolamento di Attuazione e al Regolamento del Comitato Regionale. Del presente regolamento dovrà esserne data copia a tutti i Soci, nonché a tutti i nuovi iscritti.
Art.37 – SANZIONI DISCIPLINARI
I Soci morosi per un periodo di due anni e coloro che si rendono imputabili di gravi colpe verso la Sezione o verso l’ A.R.I., sono deferiti, con delibera del Consiglio Direttivo al Comitato Regionale che, dopo aver sentito gli interessati, ed aver accertato la fondatezza dei fatti loro contestati,può promuovere l’esclusione del Socio dall’A.R.I. presso il C.D. Nazionale. L’eventuale esclusione del Socio comporta la perdita di tutti i diritti Sociali di cui all’ Art.5.
Art.38 – SCIOGLIMENTO DELLA SEZIONE
In caso di scioglimento della Sezione, i beni risultanti da inventario ed ogni altra voce attiva ,sono devoluti , dopo la loro liquidazione, al C.R. CALABRIA.
In ogni caso non si potrà procedere alla suddivisione dell’attivo e dei beni fra i Soci.
Il presente regolamento composto da 38 articoli numerati progressivamente e’ stato approvato dall’Assemblea dei Soci in data 17 Aprile 2004 e sottoposto all’approvazione da parte del C.R. Calabria in data ________________ .